ARTE e MUSEI

ALBISSOLA
Villa Faraggiana

Villa Faraggiana è una lussuosa villa signorile del Settecento, immersa in un enorme parco tra verde e fontane. La Galleria delle Stagioni al piano terreno, il Salone della Musica e gli appartamenti al primo piano sono arredati con mobili stile barocchetto e Luigi XVI. Vi sono esposti quadri di scuola genovese del XVII-XIX secolo. Una biblioteca storica contiene volumi di grande valore. Il parco è aperto al pubblico in estate nelle ore pomeridiane.

Sede: via Salomoni 117, tel. 019-480622. Aperto da aprile a settembre.

Orario: 15-19 tutti i giorni eccetto martedì.

Ingresso a pagamento, con riduzioni per giovani e anziani sopra i 65 anni.

 

NOLI
Chiesa di San Paragorio

Cattedrale dal 1239 al 1572, ma edificata tra XI e XII sec., è uno dei maggiori monumenti espressione di arte romanica in Liguria. L'antica facciata si apre su uno spazio che ospita numerosi reperti archeologici provenienti da scavi e opere di restauro. Nel giardino a nord sono esposti alcuni sarcofagi dell'VIII sec., in pietra del finalese, ritrovati nelle vicinanze.

Nel 1972 una campagna di scavi ha messo in luce una necropoli composta da cinque strati sovrapposti di tombe medievali.

 

ZUCCARELLO
Borgo medievale

Il borgo di Zuccarello, nell'entroterra di Albenga, fondato nel 1248, è un borgo medievale intatto e pressoché perfettamente conservato. Vi è anche un ponte d'epoca a gittata unica. Il paese è stato esaminato in ogni dettaglio da studiosi e docenti universitari per l’integrità del nucleo storico. Dalla via centrale del paese parte anche una passeggiata che conduce ai resti del castello che sorgeva su una collina sovrastante il paese, e che richiede circa mezz'ora di cammino.

 

ALASSIO
Museo di scienze naturali

Il Museo di Scienze naturali di Alassio comprende le seguenti sezioni: zoologia, mineralogia, petrografia, paleontologia, meteorologia. Sono in fase di allestimento le sezioni botanica, ittiologica e malacologica. La Direzione del museo sta progettando un campionamento delle piante e dei fiori collinari per creare un vero parco botanico.

Sede: via Don Bosco 12, tel.0182-640309. Aperto tutto l'anno.

Orario invernale: prefestivo 17-19, festivo 9,30-11,30; estivo: martedì e giovedì 21-23,30, festivo e prefestivo: 16-20.

Ingresso libero.

 

ALBENGA
Il museo civico Ingauno

Il Museo Civico di Albenga ha sede nell'antico Palazzo medievale del Comune, e comprende la Loggia sottostante al Palazzo, con resti di affreschi quattrocenteschi, iscrizioni medievali, un sarcofago bizantino, e il pavimento a mosaico del I sec. d.C. La visita la museo comprende anche la Torre Comunale, la sala dei Consoli al pianterreno della Torre, con scultura Romana e Bizantina, e le sale con i reperti degli scavi archeologici nella città.

Sede: Palazzo vecchio del Comune, via Bernardo Ricci, tel.0182-51215. Aperto tutto l'anno.

Orario: martedì-domenica: 10-12 e 15-18.

Ingresso a pagamento, con riduzioni per scuole e comitive.

 

ALBENGA
Il Battistero

Il Battistero di Albenga è il più insigne monumento paleo-cristiano della Liguria. Costruito nel V sec. d.C., è a forma ottagonale, con nicchie interne e colonne con capitelli corinzi. Oggi un tetto in legno ricopre la costruzione, dopo che l'originale copertura con anfore rovesciate è stata demolita nei restauri del 1900. Sul pavimento si trovano vasche battesimali. Sulla volta si ammirano alcuni mosaici del V o VI sec., con iscrizioni con nomi di santi, ritenuti tra le più pregevoli opere d'arte presenti in Liguria: è l'unico mosaico conservato nell'Italia Settentrionale fuori da Ravenna.

La visita al battistero è compresa nell'accesso al Museo Civico Ingauno.

 

ALBISOLA
Museo civico della ceramica

Ad Albisola Superiore si trova il museo civico della Ceramica "Manlio Trucco", con antiche ceramiche prodotte ad Albisola e Savona. Si segnalano quaranta vasi di farmacia in maiolica azzurra, ottanta ceramiche e terrecotte dei secoli XVIII-XIX, e alcune ceramiche dell'artista Manlio Trucco. È in corso di allestimento anche una sezione didattica dedicata alla produzione di ceramica dalla fine del XV al XIX secolo.

Sede: Corso Ferrari 193, tel.019-482741. Aperto tutto l'anno.

Orario: dal lunedì al venerdì ore 10-12.

Ingresso libero. Visite di gruppo su appuntamento anche fuori orario.

 

ALTARE
Museo del vetro

Il Museo del Vetro di Altare custodisce vetri artistici lavorati a mano, opere di maestri altaresi del periodo Liberty, oggetti di uso comune, e altri prodotti per processi produttivi farmo-chimici, oltre a diverse attrezzature originali per la lavorazione artigianale del vetro.

Sede: Oratorio di San Sebastiano, 17041 Altare, tel.019-58005. Aperto tutto l'anno.

Orario: da lunedì a sabato (chiuso i festivi): 15-18.

Ingresso a pagamento. Per gruppi ed orari particolari, contattare la segreteria del museo.

 

VARIGOTTI
Case rosa e rosse sulla spiaggia

Il borgo di Varigotti è noto per la bellezza della sua spiaggia e per il piccolo ma suggestivo e intricato labirinto di strade che si snoda tra case colorate che costituiscono l'antico nucleo saraceno. La abitazioni saracene, tinte in giallo ocra, si affacciano sulla spiaggia lungo tutto il suo fronte. Un castello diroccato su una piccola collina sovrastante le spiagge offre l'occasione di una breve escursione in mezzo alla macchia mediterranea, partendo direttamente dalla spiaggia.

 

CELLE LIGURE
Chiese antiche

La Chiesa parrocchiale di San Michele è del Seicento, ma è edificata su una base del XII secolo cui appartiene anche il campanile. La Chiesa di San Giorgio, in collina, ospita tele del Seicento, mentre la Chiesa di Nostra Signora della Consolazione è del XV secolo. Verso Pecorile si trova la dimora quattrocentesca del papa Sisto IV, costruita nell’entroterra in difesa dai pirati turchi.

 

TOIRANO
Abbazia di San Pietro

L'antica abbazia di San Pietro si raggiunge seguendo una mulattiera fino ad uno sperone roccioso a 891 metri sul mare. Fondata da Carlo Magno per donarla ai benedettini nel IX sec., divenne luogo di coltivazione di vite e ulivo. I benedettini vi costruirono mulini e frantoi, contribuendo a sviluppare l'economia locale: la loro potenza si sviluppava da Albenga alle Langhe. Fu abbandonata nel 1495, dopo una prima ricostruzione effettuata dai Certosini nel 1425.

 

ALBISOLA SUPERIORE
Chiese antiche

La Chiesa di San Nicolò, di origine medievale, è stata rimodernata completamente alla fine del Cinquecento. L’antica Pieve di San Pietro è stata riedificata dall'architetto Alfredo De Andrade, dopo il terremoto del 1887, in stile neo-romanico.

 

ALBISOLA SUPERIORE
Palazzo Gavotti

Palazzo Gavotti è l'edificio della città di maggiore importanza storica. Fu costruito in 14 anni di lavori (1739-1753) dall'ultimo Doge di Genova, Francesco Maria della Rovere, sulla base di un edificio quattrocentesco. I lavori furono realizzati dall'architetto Bruschi che ne fece una villa sontuosa.

 

MILLESIMO
Edifici storici e resti archeologici

La cittadina di Millesimo in alta Val Bormida conserva un aspetto medievale. Dominata dai ruderi del Castello Carrettesco, che risale al XIII sec., conserva ancora alcuni affreschi del Quattrocento nella Villa Centurione, che nel 1216 venne fondata come abbazia benedettina. La Chiesa di Santa Maria extra Muros, del XI sec., è l'edificio storico più antico, restaurato nel 1962. In città è del Quattrocento il Ponte della Gaietta. Il Santuario della Madonna del Deserto, affrescato e decorato, è del 1726, con pianta centrale ed una alta cupola. Sul colle si incontrano invece alcuni menhir preistorici.

 

BORGIO VEREZZI
Chiese e palazzi

Il paese è formato da Borgio, lungo la costa, e Verezzi, arroccata sulla collina, da cui partono escursioni e passeggiate tra i filari di vite. A Borgio si trova la Chiesa medievale di Santo Stefano, mentre la Chiesa di San Pietro è edificata sui resti di un castello. Alla frazione Piazza di Verezzi si trova la piccola e suggestiva Piazza di Sant'Agostino, con un'ampia veduta sul golfo.

 

ALBENGA
Città storica, palazzi e monumenti romani e medievali

La città di Albenga, i cui statuti conservati negli archivi comunali risalgono all'anno Mille, conserva una struttura urbanistica Romana, con numerosi edifici medievali, ancora decorati con altorilievi e portoni d'epoca, e di successive epoche storiche. Lapidi, incisioni e rilievi sono disposti anche sulla facciata della Cattedrale e in diverse facciate di palazzi ed edifici storici. Monumenti e statue medievali sono disseminati nel centro storico: tra questi i 3 leoni del XVII secolo che ornano la "Piazzetta dei tre leoni" accanto al battistero romanico.

 

ALBENGA
Palazzi ed edifici

Numerosi sono ad Albenga i palazzi d'epoca medievale e rinascimentale. Il Palazzo Cepolla, con sale affrescate, era dimora della casata nobiliare sei e settecentesca che dominava la città. Il Palazzo Costa del Carretto risale al 1525. L'Incrocio dei Quattro Canti, di grande rilievo architettonico, si trova all'incrocio tra le vie che continuano il tracciato del cardine e del decumano massimo Romano. Case e logge medievali si affacciano su queste vie, per esempio il Palazzo D'Aste del Seicento. Ma in tutti i vicoli del centro storico si possono vedere edifici e architravi medievali, a volte con tracce di affreschi.

 

ALBENGA
Cattedrale di San Michele e Battistero tardo-antico

Nella medievale Piazza San Michele si trovano il Palazzo Vecchio del Comune e la Cattedrale di San Michele, antecedente all'anno Mille, ed edificata con materiali Romani e poi di arte longobarda oggi visibili nelle strutture architettoniche. Il Battistero del V sec. è un edificio di epoca Tardo-antica completamente integro, uno dei pochi esempi in Italia: conserva tra l'altro alcuni mosaici del V-VI secolo assai affini a quelli di Ravenna. Nel Palazzo Vecchio del Comune, alla cui base si trovano resti archeologici di epoche diverse, tra cui una pavimentazione Romana e affreschi Romanici, si erge una torre medievale, visitabile su richiesta.

 

ALBENGA
Museo Navale Romano

Il Museo Navale Romano di Albenga è stato istituito nel 1950 per ospitare i materiali recuperati su una nave Romana destinata al trasporto di anfore, ritrovata dagli archeologi subacquei giacente sul fondo marino a un miglio dalla costa, cioè tra l'isola Gallinara e l'antica foce del Centa. La campagna di sondaggi marini fu la prima esperienza di rilievi ed esplorazioni subacquee scopo archeologico. Nel museo sono esposte 100 anfore vinarie intatte, resti lignei e metallici dello scafo, e modelli della nave. Si può approfittare della visita per visitare anche il Palazzo Peloso Cepolla, che ospita il Museo, antico palazzo nobiliare con un piano superiore di sale affrescate settecentesche e diverse sale decorate e con il mobilio d'epoca.

Sede: Palazzo Peloso Cepolla, piazza San Michele 12. Aperto tutto l'anno.

Orari: martedì-domenica: 10-12 e 15-18.

Ingresso a pagamento, con riduzioni per scuole e comitive.

 

CAMPOCHIESA
Affresco quattrocentesco della divina commedia

Nella frazione San Giorgio di Campochiesa si trova la Chiesa romanica di San Giorgio, costruita nel XII sec. e rinnovata nel sec.XIV. Contiene una ricca serie di pitture medievali, ma tra tutte si stacca il grande Affresco della Divina Commedia, del 1446, unica testimonianza artistica della tradizione dantesca in Liguria, con la figurazione dell'Inferno e del Giudizio Universale. All'interno scavi recenti hanno portato in luce un'antica abside anteriore al Mille.

Vi si accede dalla Frazione Campochiesa di Albenga oppure da una piccola deviazione al km.614 della Via Aurelia.

 

ALBENGA
Museo Diocesano

Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Albenga ospita una serie di tesori artistici e di testimonianze culturali risalenti a diverse epoche della storia della Chiesa. Vi si trovano resti archeologici databili tra VIII e IX sec., ceramiche medievali di diverse epoche, dipinti ed arredi sacri, affreschi quattrocenteschi, statue, polittici e crocifissi in legno, dipinti ed arazzi cinque e seicenteschi. Vi sono inoltre diversi codici miniati medievali, conservati presso la biblioteca storica che faceva parte del patrimonio vescovile. Il palazzo vescovile che lo ospita è del Quattrocento.

Sede: via dell'Episcopio 5 (Palazzo Vescovile). Aperto tutto l'anno.

Orario: martedì-domenica: 10-12.

Ingresso a pagamento.

 

ALBISSOLA MARINA
Museo della lavorazione dell'argilla

Ad Albissola Marina si trova la Fabbrica Museo "Giuseppe Mazzotti" dedicato alla tradizione della lavorazione dell'argilla. Nel 1903 Giuseppe Mazzotti inizia l'attività di ceramista, fondando l'omonima fabbrica che si lega alla storia culturale del secolo: i firmatari del manifesto futurista del 1938 lavorarono qui la ceramica creando le ceramiche d'arte futuriste. Nel 1960 Torido Mazzotti, figlio del fondatore e fratello dell'artista Tullio d'Albisola, continua in proprio l'attività, e nel 1988 istituisce il museo, allestendo sale espositive contigue alla manifattura. Vi si trovano tra l'altro 200 opere dei maestri che hanno frequentato la bottega nel corso del secolo.

Sede: viale Matteotti 29, 17012 Albissola Marina, tel.019-489872. Aperto tutto l'anno.

Orario: da lunedì a domenica: 10-12 e 16-18.

Ingresso libero.

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